Tempi di preavviso per recesso da fornitura luce e gas

Tra le questioni annose che riguardano l’utilizzo di utenze in casa, in ufficio e in azienda c’è certamente quella legata ai tempi di svincolo da una fornitura di energia elettrica e gas.

Tra le questioni annose che riguardano l’utilizzo di utenze in casa, in ufficio e in azienda c’è certamente quella legata ai tempi di svincolo da una fornitura di energia elettrica e gas.

Sono ormai diversi anni che, con la nascita del mercato libero energetico, i consumatori possono scegliere presso quale società acquistare la propria fornitura di energia elettrica e gas.

Allo stesso modo, se il cliente dovesse trovare un’offerta più vantaggiosa è libero di cambiare fornitore e stipulare un nuovo contratto. Ma come rescindere il contratto? È ovviamente necessario rispettare alcune regole e, soprattutto, i tempi di recesso per evitare di incorrere in sanzioni.

Cambiare il fornitore di luce e gas non comporta costi, se non quelli legati alla sottoscrizione del nuovo contratto, come bolli o depositi cauzionali.

Innanzitutto è necessario il preavviso: se si decide di interrompere definitivamente la fornitura di energia, spetta all’utente la comunicazione di recesso con il preavviso di un mese. Il costo della disdetta può cambiare in base se si esce dal mercato di maggior tutela oppure da quello libero; rescindere un contratto di luce o gas comporta la chiusura del contatore che rifornisce di energia e deve avvenire in un tempo massimo di due giorni lavorativi.

Nel caso in cui si volesse disdire il proprio contratto in favore di un’offerta luce e gas più adatta ai propri consumi, solitamente la comunicazione spetta al nuovo operatore. Non sono previsti interventi materiali sugli impianti: non vi è sostituzione del contatore, le uniche spese sono quelle che fanno riferimento alla sottoscrizione del contratto e alle imposte di bollo.

Sarà dunque il nuovo fornitore a inoltrare al precedente la richiesta di rescissione, semplificando così le operazioni a carico del consumatore. Una volta completato il passaggio, il nuovo fornitore è tenuto a inviare le bollette in modo tale che sia assicurata la continuità del servizio e il vecchio operatore dovrà emettere la bolletta di chiusura del rapporto. È però questo il passaggio più delicato del processo, dal momento che alcuni operatori non rispettano i tempi di preavviso per recesso da contratto e il cliente può ritrovarsi a dover pagare sanzioni e multe per un’inadempienza altrui.

Come scegliere, dunque, un fornitore affidabile capace di rispettare le tempistiche? Il libero mercato offre molte possibilità. Varie le aziende che propongono numerose tariffe, ma non molte assicurano una credibilità nei tempi di attivazione.

Enegan Luce e Gas, con i suoi consulenti sempre pronti a risolvere qualsiasi dubbio dei clienti e veloci nella risoluzione dei problemi, è probabilmente una realtà capace di garantire un capillare servizio “ad personam”, con diverse tariffazioni a seconda dei bisogni di ognuno.

La garanzia di un’attività affidabile e trasparente, unita alla convenienza delle offerte per la fornitura di energia elettrica per business e privati, è da sempre la mission dell’azienda, la quale si fonda anche sul pieno rispetto dell’ambiente grazie alla fruizione di energie rinnovabili. Una realtà limpida, dunque, capace di non deludere.

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