Verso una nuova era del reporting

Verso una nuova era del reporting

Digitalizzazione, interattività e nuovi reporting standards. Ad Amsterdam i professionisti della sostenibilità raccontano il futuro del reporting.

Si è conclusa, venerdì 20 maggio ad Amsterdam, la 5° edizione della GRI Global Conference, a cui hanno preso parte oltre 1500 professionisti della sostenibilità provenienti da 77 paesi.
L’evento, dal titolo “Empowering Sustainable Decisions” è stato organizzato dal Global Reporting Initiative (GRI) – Organizzazione che si occupa di diffondere e promuovere degli standard globali di rendicontazione sui temi della sostenibilità.

Dai Sustainable Development Goals (SDGs) alla Direttiva sul non financial reporting, numerosi sono stati i temi trattati nel vasto Programma di tre giorni. La Redazione di Nonsoloambiente ha individuato i principali macro-topic che influenzeranno il mondo della sostenibilità nei prossimi anni:

La nuova era del reporting sarà digitale, responsive e interattiva
In occasione della Conferenza di Amsterdam il GRI ha lanciato la Digital Reporting Alliance, un nuovo programma per supportare le organizzazioni a migliorare la propria rendicontazione di sostenibilità attraverso una piattaforma digitale.
L’Alliance si pone due obiettivi: sopperire alla mancanza di dati strutturati e alla domanda di rendicontazione digitale. La piattaforma servirà non solo a creare un database del reporting digitale ma a promuovere la codificazione e standardizzazione dei dati di sostenibilità all’interno dei report. Secondo Michael Meehan, Chief Executive del GRI, la piattaforma fungerà da acceleratore per l’innovazione e favorirà la condivisione di best practice.

In arrivo in autunno i nuovi GRI Standards
La Conferenza è stata un’occasione per approfondire alcuni temi-chiave della transizione ai nuovi GRI Sustainability Reporting Standards (GRI Standards).
Lo scorso novembre, infatti, il GRI ha annunciato una rivisitazione delle attuali Linee Guida di rendicontazione G4 in un set di standard “modulari e interrelati” con una struttura più flessibile, requisiti più chiari e un linguaggio più semplice. L’obiettivo è semplificare la disclosure e rendere gli standard più accessibili alle organizzazioni pur mantenendone elevato il contenuto. È attualmente in corso una consultazione online sul nuovo set di standard che si concluderà il prossimo luglio. Mentre la versione finale dei GRI Standards verrà resa nota in autunno.

La necessità di armonizzazione degli strumenti di rendicontazione
Durante la GRI Global Conference è stata inoltre presentata la terza edizione del Carrots & Sticks Report, un documento realizzato dal GRI in collaborazione con KPMG International, United Nations Environment Programme (UNEP) e il Centre for Corporate Governance in Africa per analizzare i trend globali in tema di regolamentazione e policy sul reporting di sostenibilità. Il Report ha evidenziato un aumento da 180 a 400 degli strumenti di rendicontazione rispetto all’ultima rilevazione del 2013, e un incremento della diffusione geografica di oltre il 20% soprattutto in Europa, America Latina e Asia-Pacifico. Dal Report infine emerge un panorama complesso e frammentato e una necessità di armonizzazione degli strumenti tra i vari Organismi.

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